di

Redazione Cronache

Due fregate di ultima generazione della Marina Militare, super tecnologiche, con alle spalle diverse missioni nel Mediterraneo

Il ministro della Difesa Guido Crosetto per garantire assistenza ai cittadini italiani presenti sulla Global Sumud Flotilla - la missione in rotta verso Gaza - ha autorizzato l’intervento della nave «Fasan», che era in navigazione a nord di Creta, e che ha già raggiunto l’area in cui navigava la Global Flotilla. Il ministro ha dichiarato che invierà in supporto anche un’altra nave, la «Alpino»: al suo arrivo sul teatro operativo, la «Fasan» riprenderà subito il suo incarico nella missione Mare Sicuro nel Mediterraneo.

LA FREGATA FASANLa fregata «Fasan» ha come soprannome «ammazzadroni», ed è dedicata a un eroe trevigiano della Prima guerra mondiale: Virginio Fasan, caduto il 9 settembre 1943 nel tentativo (riuscito) di autoaffondare la silurante sulla quale era imbarcato per non consegnarla ai tedeschi. Prima unità della classe Bergamini a essere specializzata nella lotta antisommergibile, a bordo dispone di missili, siluri contro i sommergibili, cannoni, mitraglieri, lanciarazzi e generatori di onde elettromagnetiche che possono depistare i droni. È stata varata nel 2012 negli stabilimenti Fincantieri di Riva Trigoso (Genova). Ha preso parte a diverse operazioni in mare: in Somalia nel 2017 (ha pattugliato le acque a circa 60 miglia nautiche dalla costa sud per contrastare un attacco di pirati); nel Canale di Suez nel 2023 (per contrastare l’attività terroristica degli Huthi, ha abbattuto un aeromobile a pilotaggio remoto con il suo cannone Super Rapido da 76/62 mm lanciato dai territori controllati dagli Huthi nello Yemen).