In un’epoca in cui i furti di veicoli continuano a crescere – con un incremento del 6% nel 2024, per un totale di oltre 136.000 auto rubate in Italia – la protezione delle flotte aziendali compie un balzo evolutivo grazie all’intelligenza artificiale. LoJack, leader nelle soluzioni telematiche per la mobilità e il recupero dei veicoli rubati, ha annunciato il lancio di due innovazioni tecnologiche che elevano gli standard di prevenzione e reazione ai furti, riducendo drasticamente i tempi di intervento e minimizzando i rischi per le imprese. Un team di specialisti Queste nuove soluzioni si integrano perfettamente con il sistema consolidato di LoJack, basato su tecnologia radiofrequenza unica sul mercato, una centrale operativa attiva 24 ore su 24 e un team di specialisti che supporta quotidianamente le Forze dell’Ordine nelle ricerche. “L’integrazione dell’intelligenza artificiale nella nostra piattaforma rappresenta un passo decisivo nella lotta contro i furti d’auto, aumentando il livello di sicurezza per le flotte aziendali”, ha dichiarato Massimo Braga, Vice President e Direttore Generale di LoJack Italia. “Sappiamo che dopo le prime 48 ore dal furto, le probabilità di recupero calano del 58%. L’AI accelera la reattività, anticipando rischi potenziali e accorciando i tempi di avvio delle procedure di ricerca”. Allerta preventiva: l’AI che anticipa i pericoli La prima novità è la funzione “AI-Powered Risk Detection” integrata nel portale LoJack Connect, che funge da scudo proattivo contro i furti. Grazie a un algoritmo avanzato, il sistema monitora in tempo reale i comportamenti del veicolo e invia alert automatici al fleet manager e alla società di noleggio in presenza di condizioni di rischio predefinite. Ad esempio, se la vettura si dirige verso un hub portuale nelle ore notturne, supera un confine nazionale, entra in una zona ad alto rischio come un porto o se il dispositivo di sicurezza viene disattivato, scatta immediatamente una notifica. Come funziona In questi scenari, la centrale operativa LoJack interviene per verificare l’anomalia contattando driver e azienda. Se il rischio si conferma, si attiva prontamente la procedura di ricerca e recupero, spesso in collaborazione con le autorità. “Questa funzione non solo riduce i falsi positivi, ma analizza pattern complessi di comportamento del driver, come brusche accelerazioni o deviazioni non autorizzate, per prevenire incidenti e furti”, spiega Braga. Rispetto a soluzioni concorrenti che si basano su parametri isolati, l’AI di LoJack aggrega dati multipli per una precisione elevata, rendendo la flotta aziendale un ecosistema “intelligente” e reattivo. Gestione sinistri potenziata: da Crashboxx AI a una flotta più resiliente La seconda soluzione, Crashboxx AI, rivoluziona la gestione post-incidente, fornendo analisi dettagliate e immediate per ottimizzare i tempi di intervento e i costi per le flotte. L’algoritmo AI aggrega parametri come accelerometro, peso del veicolo e storico dei crash per rilevare sinistri con precisione chirurgica, distinguendo incidenti reali da falsi allarmi. “Ogni anno in Italia si contano circa 166.000 sinistri con lesioni: Crashboxx AI permette di determinare in pochi secondi le informazioni chiave – gravità, posizione, danni stimati – per pianificare soccorsi e riparazioni in modo efficiente”, aggiunge Braga. La strategia Queste innovazioni si appoggiano su una rete dati potenziata: LoJack ha recentemente ampliato la partnership con Deutsche Automobil Treuhand (DAT) in High-Mobility, piattaforma che garantisce accesso standardizzato e in tempo reale ai dati di 29 marchi automobilistici. Questo flusso informativo sicuro e sostenibile risponde alle esigenze crescenti delle flotte, integrandosi con accordi come quello con Mercedes-Benz Connectivity Services per una copertura europea più ampia. “Più dati significano più sicurezza: ora le aziende possono monitorare asset in movimento con una visibilità senza precedenti”, conclude il direttore. Un impegno per la mobilità sostenibile e sicura Con queste soluzioni, LoJack consolida la sua leadership nel recupero veicoli – con oltre 300.000 clienti attivi in Italia – e si posiziona come partner strategico per fleet manager, noleggiatori e assicuratori. In un contesto di furti in ascesa, soprattutto per veicoli commerciali leggeri (LCV) che hanno visto un raddoppio delle sottrazioni nel 2024, l’adozione dell’AI rappresenta un investimento concreto in prevenzione e efficienza.
LoJack rivoluziona la sicurezza delle flotte aziendali con l’AI
Alert preventivi e gestione sinistri in tempo reale







