Il nome fa pensare maggiormente a rotte marine che a viaggi terrestri: invece Navigard ha l’ambizione di cambiare la storia delle autostrade italiane. Autostrade per l’Italia, impegnata nel rendere le nostre autostrade sempre più ‘intelligenti’ lo definisce come un sistema «in grado di dialogare con le auto a guida autonoma e di fornire ai conducenti informazioni utili per la sicurezza» oltre a possedere «sensori e luci che possono rilevare automaticamente la presenza di incidenti e comunicare tramite una piattaforma centralizzata con le autorità competenti». Il progetto prevede anche «telecamere ad alta definizione che leggono le targhe dei veicoli in transito e tengono sotto controllo il traffico in tempo reale, aree di servizio smart, caselli autostradali in grado di recuperare energia dai veicoli in frenata, droni che monitorano il traffico o vengono usati per tenere sotto controllo lo stato di salute delle infrastrutture».
Sulle autostrade arriva un nuovo super autovelox: cos'è e come funziona il Navigard
Nel 2026, Autostrade per l’Italia renderà operativo un vero e proprio sistema integrato per la sicurezza stradale, basato sul monitoraggio costante del traffico e dei comportamenti dei conducenti, utilizzando anche l’Intelligenza Artificiale






