Dario Pera è fuori dal Pd. La commissione di garanzia del Partito democratico si è riunita e ha deciso di cancellare dall’anagrafe dei suoi iscritti il consigliere della Circoscrizione 8, reo di aver ingiuriato una collega di partito con commenti sessisti durante una seduta pubblica del consiglio.

A denunciare il comportamento di Pera era stata la stessa consigliera, Noemi Petracin, suscitando l’immediata levata di scudi dei compagni di partito. E la condanna del sindaco di Torino, Stefano Lo Russo. “Starà facendo un pom...o” avrebbe detto Pera a microfono aperto riferendosi alla collega in quel momento assente dall’aula.

“Il nostro è un partito che ha dei principi, dei valori e un regolamento chiaro – commenta il segretario metropolitano del Pd Marcello Mazzù -. Abbiamo dimostrato di essere rapidi e concreti in una decisione che poteva sembrare scontrata, ma che doveva essere ratificata velocemente dagli organi del partito. In particolare, su questi temi non si scherza”.

“Spero che questa vicenda sia da monito a tutti. Se si sperava che passasse in sordina così non è - commenta Petracin - Non era un caso mediatico. Al di là di me, poteva succedere a chiunque altra. Il fatto che ci sia stata una presa di posizione così rapida e risoluta fa capire l’importanza del tema”