PARIGI – Quando, nel 2022, i vertici dell’area tecnica di Stellantis annunciarono la realizzazione del primo sistema di batterie integrate “intelligente”, fissando il 2025 come data del debutto su strada, a molti sembrò un traguardo ambizioso. L’obiettivo però è stato raggiunto, mantenendo la parola data. Dal centro R&D di Poissy del Gruppo è uscito nei giorni scorsi il primo prototipo su base Peugeot e-3008 equipaggiato con la tecnologia Ibis (Intelligent battery integrated system), segnando un’importante svolta nel progetto messo a punto in Francia grazie alla collaborazione con Saft (società del gruppo TotalEnergies) e diversi partner come E2-Cad, Sherpa Engineering, oltre a istituti di ricerca tra cui Cnrs e Université Paris-Saclay.

Dopo mesi di test su applicazioni stazionarie, la rivoluzionaria tecnologia ha raggiunto quella maturità necessaria per la sperimentazione su strada e, soprattutto, per dimostrare quanto possa rendere i veicoli elettrici non solo più performanti, ma anche più convenienti dal punto di vista economico, riducendone i costi di produzione e aumentando il loro valore residuo dopo l’acquisto.

Come e perché è abbastanza facile da spiegare. Le batterie Ibis utilizzano un’architettura modulare diversa dai convenzionali accumulatori, in grado di farne dei veri e propri fornitori di energia “pensanti”. Nel caso specifico della e-3008, il pacco è suddiviso in 24 moduli da 12 celle ciascuno, ognuno dei quali con elettronica di potenza dedicata per funzionare indipendentemente dagli altri a seconda delle richieste di energia. Inverter e caricatore sono integrati direttamente nei moduli, eliminando la necessità di componenti separati. Il sistema è così più compatto e leggero, libera 17 litri di volume nell’auto e riduce il peso di circa 40 kg. Sul piano delle prestazioni, pur avendo una capacità ridotta a 65 kWh rispetto alla batteria standard da 73 kWh, consente alla crossover del Leone fino al 10% di efficienza in più nel ciclo Wltc, un aumento del 15% di potenza (172 kW contro 150 kW) e una ricarica più rapida di circa il 15% in AC a 7 kW.