La notizia della scomparsa di Claudia Cardinale "mi ha molto scossa. Poi stamattina ero ospite in tv e devo dire che mi ha molto emozionata vedere lo studio pieno di sue immagini". Lo dice all'ANSA Ottavia Fusco Squitieri, vedova di Pasquale Squitieri, che era stato in passato l'amatissmo compagno di Claudia Cardinale e padre della figlia Claudine. Un legame, quello tra Fusco e la diva scomparsa, che le aveva anche portate a recitare insieme a teatro tra il 2017 e il 2018 in La strana coppia, un'avventura artistica (non priva di contrasti) ideata proprio da Squitieri prima della scomparsa a inizio 2017. "Si può ben immaginare da donna cosa possa significare succedere a un mito del cinema come la Cardinale, anche perché c'era di fatto una storicizzazione mediatica del rapporto tra Claudia e Pasquale" spiega Fusco, che ha appena esordito alla regia con un documentario dedicato al marito, Pasquale Squitieri: Il Vizio Della Libertà, in programma con una presentazione allo Spazio Roma Lazio Film Commission durante la Festa del Cinema di Roma e poi in onda il 20 ottobre alle 16.20 su Rai 3. "Con Claudia facevamo lo stesso mestiere e quindi il mio ego era messo a durissima prova - osserva con un sorriso -. Fino a che Pasquale qualche mese prima di morire ha avuto questa idea, questo desiderio di metterci insieme in palcoscenico, e abbiamo pensato a La strana coppia, una versione femminile della commedia di Neil Simon". Dopo la morte di Squitieri la regia l'ha rilevata il suo aiuto Antonio Mastellone "e io e Claudia ci siamo trovate in una convivenza di nove mesi, dieci con le prove, a strettissimo contatto. Non faccio mistero, anche perché mediaticamente si è saputo, che abbiamo avuto dei contrasti, ma li abbiamo risolti grazie alle reciproche intelligenze. Si può amare lo stesso uomo, basta che avvenga in momenti diversi della vita. Il fatto che tutte e due anche dopo la sua morte continuassimo ad amarlo non era colpa di nessuna". Alla fine "professionalmente le sono molto grata perché abbiamo fatto una super tournée di nove mesi in tutti i più grandi teatri italiani e io ho anche vinto il premio Flaiano per il teatro quell'anno". In scena "è bello e utile avere delle grandi personalità accanto e sicuramente Claudia lo è stata. Professionalmente ci siamo anche divertite molto, nella commedia siamo riuscite forse anche a sublimare certe tensioni nelle feroci litigate che c'erano nella trama. Il mio rammarico è che non ci fosse più Pasquale a compiacersi nel vedere i suoi due grandi amori in scena insieme". Nel documentario sul cineasta "ci sarà anche un capitolo dedicato agli amori di Pasquale, con pure bellissime immagini di lui e Claudia" spiega Fusco, aggiungendo di avere sempre avuto "un magnifico rapporto con la figlia Claudine, una donna di grande bellezza, intelligenza e cultura. Lei è perfettamente al corrente di questo bell'omaggio che io insieme alla Rai (producono Piebald in collaborazione con Rai Documentari e Cinecittà) stiamo facendo". Al film non fiction hanno partecipato, fra gli altri, Franco Nero, Fabio Testi, Lina Sastri, Gigi Marzullo, Fausto Bertinotti, Enrico Lo Verso, Marcello Veneziani. Fusco ha creato "una narrazione per temi, quindi, ad esempio, sullo Squitieri provocatore, politico, parlando anche degli amori e della sua spiritualità". Facendo le interviste "mi sono molto emozionata perché ho sentito realmente un'ammirazione per Pasquale e il suo vizio della libertà. Ha anche pagato duramente per tutto ciò, ma era indomito".