Una persona è rimasta uccisa, oltre all'attentatore, e altre due sono rimaste ferite in una sparatoria in un centro migranti a Dallas. Lo riferisce la polizia locale correggendo le informazioni fornite in precedenza che parlavano prima di tre feriti e poi di due feriti, oltre all'aggressore che si è suicidato.

Nessun agente colpito Nessun agente dell'Ice è stato ferito dal cecchino che oggi ha aperto il fuoco contro l'ufficio e il centro di detenzione dell'agenzia federale anti-immigrazione di Dallas. Lo ha dichiarato a Fox News, Madison Sheahan, affermando che la situazione rimane «molto fluida» e resta ancora ignoto il movente dell'attacco in cui, secondo alcune fonti, sono stati colpiti tre migranti detenuti, uno dei quali sarebbe morto. «Abbiamo visto molta violenza nelle strutture dell'Ice e non è la prima volta che vediamo un attacco, anche quest'anno contro una nostra struttura», ha aggiunto, senza fornire conferme o dettagli su le persone colpite dal cecchino, descritto come un uomo bianco che si è sparato alla testa uccidendosi al sopraggiungere degli agenti.Le parole di JD Vance «Questi attacchi ossessivi contro le forze dell'ordine, in particolare l'Ice, devono smettere. Prego per chiunque sia stato colpito in questo attacco e per le loro famiglie». E' quanto scrive su X il vice presidente JD Vance a proposito della sparatoria nell'ufficio dell'agenzia federale per l'immigrazione, sparatoria in cui, secondo quanto riportano i media americani sono stati colpiti almeno 3 migranti detenuti, uno dei quali sarebbe morto. Vance rilancia un tweet della segretaria alla Sicurezza Interna, Kristi Noem, che conferma che la sparatoria è avvenuto nella struttura che ospita il centro di detenzione dell'Ice. «Non sappiamo ancora il movente, quello che sappiamo è che le forze dell'Ice stanno affrontando una violenza senza precedenti contro di loro, questo deve smettere», ha aggiunto Noem che ha confermato che ci sono «feriti e morti» e che il killer si sarebbe suicidato.Il precedente allarme bomba Il centro migranti di Dallas sede della sparatoria era stato interessato ad agosto da un allarme bomba. Lo ha dichiarato la portavoce del dipartimento per la sicurezza interna americana, Tricia McLaughlin, a Fox News.