È stato spostato dal 3 al 12 novembre prossimo l'obbligo di salire a bordo degli aerei Ryanair solo con carta d'imbarco digitale. Il rinvio è stato deciso "così da garantire una transizione priva di complicazioni per i clienti in un periodo di viaggio meno intenso, subito dopo le vacanze di inizio novembre", ha spiegato il vettore irlandese.
Con il passaggio alle carte di imbarco 100% digitali, i passeggeri non potranno più scaricare e stampare una carta d'imbarco cartacea, ma dovranno invece utilizzare quella digitale generata nell'app "myRyanair" durante il check-in per poter salire a bordo del proprio volo.
Questa decisione "rappresenta - afferma la compagnia aerea - l'ultimo passo nella trasformazione digitale di Ryanair che ha già introdotto numerose funzionalità e iniziative all'interno della propria app per migliorare l'esperienza di viaggio dei suoi oltre 206 milioni di clienti".
Le associazioni dei consumatori sul piede di guerra
Lo stop alle carte d'imbarco cartacee da parte di Ryanair "comporterà nuovi costi a carico dei viaggiatori". Lo denuncia Assoutenti, secondo cui il vettore irlandese annunciando il passaggio alle carte di imbarco 100% digitali "dimentica di specificare quali sono i costi cui vanno incontro i passeggeri che si presenteranno al gate sprovvisti della carta d'imbarco digitale".









