E' cominciato questa mattina, davanti alla Corte d'Assise di Bologna, presieduta dal giudice Fabio Cosentino, il processo nei confronti di Leonardo Magri, 64 anni, accusato dell'omicidio della moglie, Daniela Gaiani, 58 anni, trovata morta il 5 settembre 2021 in un letto nella loro casa di Castello d'Argile, nel Bolognese. Per la Procura, con il pm Giampiero Nascimbeni, quello che inizialmente sembrava un suicidio in realtà è stato l'ennesimo femminicidio. Magri, difeso dall'avvocato Ermanno Corso, è a piede libero e si è sempre dichiarato innocente. In aula è seduto al fianco del suo difensore. L'omicidio contestato è aggravato dalla relazione sentimentale e dai futili motivi: Magri avrebbe ammazzato la moglie, ritrovata impiccata alla spalliera del letto, perché la considerava un ostacolo a vivere una relazione con un'altra donna più giovane. Secondo gli accertamenti medico legali della Procura la donna non sarebbe morta per asfissia meccanica, ma per strangolamento. La perizia tossicologica stabilì che la donna aveva assunto alcol e farmaci antidepressivi, tanto da non poter avere la forza di stringere la corda. Secondo gli esami del Ris, inoltre, la fettuccia con cui Daniela Gaiani si sarebbe strangolata non presenta "aree stressate", quindi non è stata stretta intorno al collo. La difesa di Magri, a questo proposito, ha chiesto di citare anche un esperto di analisi chimiche e prove tessili. Parti civili sono la sorella e il fratello della vittima, assistiti dall'avvocato Daniele Nicolin, i genitori, assistiti dall'avvocata Valentina Niccoli e l'Associazione 'La Caramella Buona onlus', con l'avvocata Barbara Iannuccelli. Dopo alcune questioni preliminari, accusa e difesa hanno chiesto la citazione dei testimoni (47 quelli presenti nella lista della Procura, 35 nella lista della difesa), molti dei quali coincidono, quindi l'elenco sarà sfoltito. Il pm Nascimbeni ha chiesto l'interrogatorio dell'imputato.
'Non fu suicidio, ma femminicidio': al via il processo al marito - Notizie - Ansa.it
Daniela Gaiani fu trovata senza vita il 5 settembre del 2021 (ANSA)






