ROVIGO - «Sembra una storia assurda, ma purtroppo è vera. Quando mi hanno detto che un ragazzo straniero aveva rapito il mio cane, portandolo via dal giardino di casa, non ci ho creduto. Invece era proprio così». A parlare è Arianna, la proprietaria del cagnolino di sei anni che lunedì mattina era sparito dalla sua abitazione. Uno choc, perché i vicini di casa avevano visto che era stato portato via con nonchalance da un ragazzo straniero.
Bambina di 7 anni sfigurata da un bulldog, il sindaco Flavio Maurutto: «La legge impone il guinzaglio» La testimonianza «Alle 13 sono tornata a casa - racconta la donna - e appena sono arrivata nel giardino ho visto che Ghiro non c'era. Ho iniziato subito a cercarlo per tutta la proprietà, poi in strada, a piedi e in macchina, chiedendo ai vicini se lo avessero visto. Nessuno sapeva nulla». La svolta arriva grazie a una delle vicine: «Verso le 15.30 una persona che mi abita di fronte, mi ha detto che verso le 11.30 aveva visto un ragazzo di colore con un berretto nero entrare nel mio giardino, aprire il cancello e allontanarsi con il cane al guinzaglio. All'inizio pensava fosse un dogsitter, ma quando le ho spiegato che Ghiro era sparito, ha capito che lo aveva rubato».«Ho subito contattato l'Associazione "Una Rovigo" - continua Arianna - e loro mi hanno detto che episodi simili erano già accaduti un mese prima, con altri due cani portati via e poi ritrovati poco dopo in Tassina. Hanno anche pubblicato un post sulla loro pagina Facebook con il mio contatto telefonico e io l'ho condiviso sui gruppi del quartiere. In poche ore ho cominciato a ricevere segnalazioni da persone che avevano visto Ghiro con il ragazzo in giro per Sant'Apollinare e, poi, verso il centro di Rovigo».Cani, tassa di soggiorno per gli amici a quattro zampe a Bolzano. L'assessore Walcher: «Per tenere pulita la città» La svolta «Verso le 18, mentre ero in via Badaloni, ho visto il giovane attraversare la strada con il cane. Due ragazzi che lo avevano seguito mi hanno indicato la direzione. Ho provato a contattare il 112, ma non ci sono riuscita subito, così mi sono avvicinata da sola. Mi sono inginocchiata, ho preso il cane e lui mi ha chiesto se fosse mio. Gli ho risposto di sì e gli ho chiesto perché lo avesse fatto. Ha detto che si sentiva solo».«Per un tratto mi ha seguito a piedi - prosegue - poi ha preso un'altra via e io sono tornata a casa con Ghiro. Il cancello era chiuso, il cane libero in giardino, con pettorina e guinzaglio custoditi vicino alla porta: non capisco come abbia fatto a entrare. Fatto sta che ce l'ha fatta e sapeva anche dove tenevo il guinzaglio. Forse mi teneva d'occhio».Arianna sottolinea anche i dettagli raccolti dai vicini: «Non conoscevo questo ragazzo, ma mi hanno raccontato che lo avevano già visto girare per il paese e che in passato era entrato in abitazioni private». Ieri la donna ha formalizzato la denuncia ai carabinieri. «Ghiro è tornato a casa sano e salvo - conclude - ma resta la preoccupazione che qualcuno possa entrare in giardino senza autorizzazione. La gente deve stare attenta e prendere precauzioni. Io installerò le telecamere».







