“Una mozione per dire che il riconoscimento della Palestina deve essere subordinato al rilascio degli ostaggi e all’esclusione di Hamas da qualsiasi ruolo di governo? Mi pare qualcosa di relativamente debole come proposta, ma sempre meglio di niente. Spero che sia effetto delle manifestazioni, vorrei crederlo, che si sia sentita spinta in questa direzione”. Il premio Nobel per la fisica, Giorgio Parisi, dopo aver preso parte all’assemblea pubblica (leggi l’articolo sul Fatto in edicola) organizzata dalla rete ‘No Bavaglio’ a Roma, commenta così l’annuncio del presidente del Consiglio Giorgia Meloni fatto a New York. “Bisogna fare le pressioni più forti su Israele e rimettere in moto le corti penali internazionali, che non si stanno muovendo anche per effetto delle sanzioni americane”, incalza il premio Nobel. Quanto alle manifestazioni di ieri – aggiunge Parisi – “sono state una grande cosa. Quello che è accaduto a Milano è una cosa minuscola rispetto alla partecipazione alle manifestazioni, non va assolutamente ingigantito”.
Il Nobel Parisi: "Su Palestina proposta di Meloni debole. Manifestazioni per Gaza grandiose"
Il premio Nobel critica le condizioni poste dal governo per il riconoscimento della Palestina e difende le manifestazioni pro Gaza










