Una pedalata per la pace, contro la logica delle armi e a favore dei diritti. L’evento di Emergency e Fiab, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, andrà in scena in tutta Italia. A Genova l’invito è per oggi, mercoledì 24 settembre, dalle 18 con partenza in piazza De Ferrari: il luogo dove da molti anni si svolge l’Ora della Pace. Il percorso è facile e pianeggiante, tutto lungo corsie o piste ciclabili: via Venti Settembre, piazza della Vittoria, sosta all’Arco dei Caduti, e poi lungo viale Brigate Partigiane e corso Italia fino a Boccadasse e ritorno. “Sappiamo che da sempre le popolazioni civili e inermi sono le prime vittime di ogni conflitto. Quanto accade in Ucraina o nella Striscia di Gaza e in Cisgiordiana non sono che le tragedie più conosciute – rimarcano gli organizzatori - ma non possiamo dimenticare che l’umanità è tormentata da 56 conflitti armati, la cui intensità e complessità contribuisce a un quadro globale di instabilità e sofferenza, aprendo ovunque gravi crisi umanitarie. Invitiamo perciò a partecipare alla pedalata tutte le persone che respingono l'idea dell'uso delle armi come unica e inevitabile opzione per la risoluzione dei conflitti internazionali e credono invece nella necessità di rimettere il concetto e la parola pace al centro del discorso pubblico”. Partecipare – spiega Daniela Roccu di Emergency – “è una parola importante. Partecipare ovunque ci sia l'occasione di opporsi alla guerra e proporre la pace. Oggi, in un mondo dove le guerre aumentano e la spesa militare continua a crescere, ripudiare la guerra non è solo un principio fondativo della nostra Costituzione, ma un dovere morale per proteggere il futuro delle generazioni a venire”. “Nessuna associazione, quale che sia l'ambito specifico dei propri obiettivi, può sottrarsi dal prendere posizione sulle tragedie in corso – sottolinea Cristina Castellari di Fiab - perché una società che si prepara alla guerra distrugge il proprio patrimonio di relazioni sociali e civili”.