Stella (il nome è di fantasia) ha la sindrome di Fabry, vive a Monteverde con la mamma e i nonni. Il padre è stato rinviato a giudizio per aggressione nei confronti della madre, e la piccola ora dice di non volerlo più vedere. Ma i giudici che si occupano del caso danno seguito alla perizia della Ctu che descrive la madre come «ostativa al padre», così il Tribunale ordinario di Roma decide che la minore deve lasciare la sua casa. La bimba si oppone con tutte le sue forze, arriva addirittura a legarsi con lo scotch al tavolo pur di non essere strappata via. In soccorso accorrono anche i vicini, che si appellano alle istituzioni per evitare il prelievo forzato e il trasferimento in una casa famiglia. E alla fine, lo scorso luglio, una nuova decisione del tribunale sospende il provvedimento di allontanamento e affida a un consulente dell'ospedale San Camillo l'incarico di una nuova perizia in ragione - principalmente - della malattia rara di cui Stella soffre.
Stella, la sindrome di Fabry, il rischio di finire in casa famiglia: 0ra la nuova perizia: «L'allontanamento può farla peggiorare»
La bimba che si legò i piedi al tavolo con lo scotch per non essere portata via da casa abita a Monteverde con la mamma, ritenuta «ostativa al padre», rinviato a giudizio per lesioni






