“Pink Floyd - Pigs Might Fly La Vera Storia” è il titolo della biografia firmata da Mark Blake, in uscita per la prima volta in Italia mercoledì 24 settembre. Il volume pubblicato da Il Castello collana Chinaski, è l’ultima e più aggiornata versione di quella che è definita dalla stampa internazionale come l’opera letteraria definitiva sui Pink Floyd.
Il giornalista inglese Mark Blake grazie a svariate interviste con tutti i membri della band e centinaia di amici, collaboratori, parenti e fidanzate, ricostruisce dai primi Anni ’60 tutto quello che ha rappresentato e continua a rappresentare una delle più iconiche rock band mondiali. Tra droghe, sperimentazioni artistiche e retroterra personali dei protagonisti, Blake ricostruisce quel caleidoscopico mosaico floydiano che tutti i fan hanno sempre voluto osservare.
Dalla formazione e dai suoi leader suddivisi nel trittico Barrett, Waters e Gilmour, emergono tutti i retroscena che hanno agitato la formazione dagli esordi ai giorni nostri. Un commosso e intimo ritratto del primo cantante viene tratteggiato grazie alle rivelazioni dei suoi compagni, ma anche da amici intimi e familiari. Se l’egemonia di Waters ha prevaricato la band per molti decenni, l’indole più razionale di Gilmour ha saputo traghettarla fino ai giorni nostri con la complicità del diplomatico Mason e del più remissivo Wright. Le furiose liti e le riappacificazioni che hanno portato alla pubblicazione del primo album “The Piper at the Gates of Dawn”, fino alla consacrazione internazionale con “The Dark Side of the Moon”. Poi il consolidamento con “The Wall” e gli ultimi capitoli con la formazione dimezzata.






