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Ultimo aggiornamento: 10:35 del 24 Settembre
Ryan Routh, l’uomo accusato di aver tentato di uccidere Donald Trump nel golf club di West Palm Beach, a settembre 2024, è stato condannato per tutti i capi d’accusa. L’uomo ha deciso di rappresentarsi da solo nel tribunale di Miami, nonostante nessuna esperienza nel settore. Dopo il verdetto della giuria Routh ha cercato di togliersi la vita pugnalandosi al collo con una penna. Gli agenti presenti nel tribunale sono riusciti a fermalo in tempo.
Trump ha accolto con soddisfazione la condanna del suo attentatore: “Sono molto grato alla giustizia e per il modo in cui la vicenda è stata gestita da Pam Bondi, Todd Blanche e tutti gli altri”, ha detto a margine dell’Assemblea dell’Onu. “Non possiamo permettere che accadano cose del genere e non soltanto ad un presidente. Giustizia è stata fatta, vedremo cosa succederà”, ha aggiunto.
Come riporta Nbc, alla giuria sono bastate solo due ore e mezza per deliberare sulla colpevolezza dell’imputato. Oltre alla condanne per tentato omicidio e possesso di arma da fuoco, Routh è stato ritenuto colpevole di aver aggredito l’agente dei servizi segreti che lo aveva trovato appostato con il fucile. Il 18 dicembre ci sarà la sentenza e Ryan Routh potrebbe essere incarcerato a vita.










