Ryan Roth, l'uomo che ha tentato di assassinare Donald Trump in un campo da golf in Florida l'anno scorso ha cercato di pugnalarsi al collo con una penna poco dopo essere stato dichiarato colpevole di tutti i capi d'accusa martedì. Gli agenti lo hanno rapidamente circondato e trascinato fuori dall'aula.
La giuria, composta da cinque uomini e sette donne, ha dichiarato Ryan Routh colpevole di tutti i capi d'accusa a suo carico dopo circa due ore di camera di consiglio. Routh, 59 anni, rischia l'ergastolo. I giurati stavano uscendo dall'aula dopo l'annuncio del verdetto quando Routh ha afferrato una penna da una scrivania e ha cercato di pugnalarsi al collo. È stato fermato in tempo dalle autorità.
Trump: grato alla giustizia
Donald Trump ha accolto con soddisfazione la condanna del suo attentatore, Ryan Routh, a Miami: «Sono molto grato alla giustizia e per il modo in cui la vicenda è stata gestita da Pam Bondi, Todd Blanche e tutti gli altri», ha detto a margine dell'Assemblea dell'Onu. «Non possiamo permettere che accadano cose del genere e non soltanto ad un presidente. Giustizia è stata fatta, vedremo cosa succederà», ha aggiunto.











