Lo scorso giugno il Dipartimento per la Scienza, l’Innovazione e la Tecnologia, insieme al Segretario alla Tecnologia Peter Kyle, ha annunciato formalmente l’avvio di una partnership tra il governo britannico e le principali aziende tecnologiche per potenziare le competenze in Intelligenza artificiale (Ai) della forza lavoro nazionale. Questa collaborazione mira a fornire una formazione essenziale in Ai a 7,5 milioni di lavoratori britannici, un numero che rappresenta circa un quinto della forza lavoro del Regno Unito, ovvero la metà della knowledge workforce del Paese. La knowledge workforce, o forza lavoro della conoscenza, indica quell’insieme di lavoratori il cui principale capitale produttivo è la conoscenza stessa, ossia competenze, informazioni e capacità intellettuali specializzate che vengono continuamente utilizzate per analizzare, interpretare, generare soluzioni e produrre valore aggiunto, in modo non routinario, all’interno di organizzazioni ed ecosistemi produttivi avanzati.

L’iniziativa è stata formalmente lanciata dopo essere stata svelata dal Primo Ministro durante la London Tech Week. Il Segretario alla Tecnologia Peter Kyle ha riunito le aziende leader per una prima serie di colloqui mirati. Hanno partecipato a queste discussioni aziende di rilievo come Amazon, Barclays, BT, Google, IBM, Intuit, Microsoft, Sage e Salesforce. Durante l’incontro, il gruppo ha lavorato per concordare i termini di riferimento e un programma di riunioni regolari per monitorare i progressi. L’obiettivo principale delle discussioni era stabilire come il settore e il governo potessero collaborare per realizzare questa ambizione congiunta, in particolare identificando le future esigenze di competenze e rendendo la formazione più accessibile.