La frattura nell'Occidente

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. Predica agli uccelli di San Francesco nel ciclo di Giotto nella Basilica di Assisi. A sinistra, il francobollo del 1976, quando la festività era ancora nazionale

Roma, 24 settembre 2025 – Oggi è un giorno di festa. Con il voto di ieri alla Camera si è aperta la strada perché il 4 ottobre, giorno dedicato a san Francesco d’Assisi torni a essere ufficialmente festa nazionale: manca ora solo la ratifica del Senato per completare il percorso (il 18 giugno 1939 Papa Pio XII proclama San Francesco d’Assisi patrono d’Italia, lo Stato Italiano ne istituisce la festa nazionale con la legge 24 giugno 1939, n. 810). È un passaggio importante che restituisce a tutto il Paese l’occasione di riconoscersi nella figura di un uomo capace di parlare a credenti e non credenti, di indicare la via della fraternità e della pace.

Dietro questo risultato c’è un impegno lungo e tenace, che merita di essere ricordato. Su impulso dei frati di Assisi, nel 2005, Giuseppe Giulietti e Gianpiero D’Alia, maggioranza e opposizione, firmarono una proposta di legge affinché il 4 ottobre ritornasse festa nazionale. Ieri si è fatto un definitivo passo avanti nel dichiararla ufficialmente festa nazionale. Dal 2005 a oggi, ogni anno è emerso sempre più il desiderio di questo riconoscimento legislativo.