"Durante la 64esima edizione abbiamo registrato 120.864 visitatori. Per questo 65esimo Salone nautico abbiamo avuto 124.248 visitatori, che equivale a una crescita del 2.8%, circa. Nonostante una due giorni di scioperi dei trasporti e un'allerta meteo arancione che ha purtroppo rallentato gli arrivi". Così Piero Formenti, il presidente di Confindustria Nautica, nel chiudere la 65esima edizione del Salone nautico di Genova. Una edizione positiva Non si tratta soltanto del numero di visitatori. “I nostri espositori hanno concluso contratti un po' in tutti i settori . I grandi mi hanno detto ieri in consiglio che sono andati molto bene, hanno venduto. I medi anche. E gli accessoristi sono soddisfatti. Quello che ci ha stupito - dice ancora Formenti - sono gli espositori della piccola nautica: ci si aspettava un calo e una difficoltà e invece sono tutti contenti. Stanno vendendo, sono in crescita rispetto al Salone dell'anno scorso, comunque andato bene. Ci si aspetta un inverno non più freddo, come si pensava, ma decisamente più tiepido''. Per il presidente di Confindustria nautica il Salone è "arrivato alla sua maturità”. Adesso, aggiunge, “abbiamo bisogno che sia più facile raggiungerlo, in modo da incrementare ulteriormente l'income estero che comunque c'è stato''. La risposta della sindaca Silvia Salis: “È sicuramente un'urgenza per Genova. Lo è da decenni e lo diventa sempre di più in un mondo sempre più connesso. Però devo dire che è un momento di grande cambiamento, sia per la città che per la regione. Gli effetti saranno positivi e sicuramente ne raccoglieremo i frutti più avanti”. Date e periodo Quanto poi alla data della prossima edizione (Massimo Perotti, presidente di Sanlorenzo, trova Genova troppo vicino ai Saloni di Cannes e Monaco), per Formenti “ci si può permettere di scegliere qualsiasi data perché saremo sempre più forti per poterci imporre". E comunque, la decisione la prenderà il consiglio di Confindustria Nautica a ottobre. Di diverso parere la sindaca di Genova: “C'è un tema di grande vicinanza tra i saloni nautici su cui interrogarsi per valutare se sulle tempistiche si può fare un lavoro migliore, sedendosi tutti insieme attorno a un tavolo per capire le soluzioni migliori per poter lasciare respiro ad ogni spazio". E ancora, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci: "Perotti ha detto chiaro e tondo che bisogna rivedere il calendario, che Genova è assolutamente indispensabile. Tutte cose importanti perché vogliamo veramente posizionare Genova come il primo salone del mondo". Il segretario generale della Camera di commercio di Genova lancia un appello: "La mia generazione è quella del Nautico lungo 11 giorni. Come Camera di Commercio ci farebbe piacere poter collaborare a un progetto che allunghi il tempo del Salone (che oggi dura sei giorni, ndr)". La politica ''Abbiamo dimostrato ancora una volta, come territorio e come sistema imprenditoriale, che il Salone Nautico di Genova può diventare la prima kermesse al mondo in questo settore – dice il presidente della Regione, Marco Bucci -. I dati dimostrano che visitatori e compratori non hanno rinunciato a questo storico appuntamento, a conferma del forte appeal che la manifestazione continua ad avere e delle grandi ricadute che porta in termini di presenze e indotto per Genova e la Liguria. Come istituzioni ci impegneremo al massimo per rendere il territorio ancora più capace di accogliere gli operatori, le imprese e gli ospiti del Salone Nautico''. "Siamo soddisfatti. È stato un ottimo Salone” dice Salis. «Il Salone Nautico rappresenta un grande evento di successo per la nostra città, il brand internazionale che la identifica a livello mondiale e che va costantemente tutelato e fatto crescere. L'edizione di quest'anno, che grazie al biglietto speciale per i giovani ha portato un nuovo pubblico, ha confermato la sua forza sia in termini di partecipazione sia per le vendite, dimostrando ancora una volta come Genova sia al centro della Blue Economy italiana e internazionale». Quanto al Waterfront “ci sono ancora delle cose che devono essere ultimate, pensiamo all'hotel. Ci sono delle parti ancora in cantiere, ma credo che nel giro di un anno, un anno e mezzo si possa vedere completato il progetto”. La Fiera dei foils In arrivo una nuove manifestazione fieristica dedicata al mondo dei foils. La stanno studiando Confindustria Nautica e The foiling organization, l’associazione mondiale dell'industria del foiling guidata da Luca Rizzotti, che ha sede a Genova. L’idea è quella di un appuntamento annuale, che potrebbe partire già dal 2026, data ancora da decidere, nelle aree del Waterfront di Levante, all'inizio riservato alle aziende del settore nautico ma già con la prospettiva di aprirlo al pubblico.
Il Salone nautico chiude con +2,8% di visitatori
Formenti (Confindustria nautica): “A Genova hanno venduto tutti. Barche grandi, medie e c’è stata la sorpresa di quelle più piccole”. Si apre la discussione su…










