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Ultimo aggiornamento: 8:59 del 24 Settembre

Dopo la condanna in primo grado a 11 anni rimediata nel maxi-processo “Rinascita-Scott” per i suoi rapporti con il boss di Limbadi Luigi Mancuso, l’avvocato ed ex senatore di Forza Italia Giancarlo Pittelli è stato giudicato colpevole anche nel processo “Mala Pigna” dove, sempre in primo grado, è stata condannato a 14 anni di carcere per concorso esterno con la ‘ndrangheta. Lo ha stabilito il Tribunale di Palmi, presieduto dal giudice Francesco Jacinto, davanti al quale si è celebrato il processo concluso con 118 condanne e 8 assoluzioni.

Nei confronti di Pittelli, difeso dagli avvocati Guido Contestabile e Francesco Gambardella, l’8 settembre scorso il sostituto procuratore della Dda di Reggio Calabria Lucia Spirito aveva chiesto 16 anni di carcere.

Il procedimento penale è nato da un’inchiesta dei carabinieri che nell’ottobre 2021 aveva portato a 29 arresti. Nel mirino della Direzione distrettuale antimafia erano finiti esponenti di spicco della cosca Piromalli di Gioia Tauro facendo luce pure su un traffico di rifiuti che sarebbe stato gestito dall’imprenditore Rocco Delfino detto “u Rizzu”. Per lui la condanna più pesante: 22 anni di carcere per associazione a delinquere di stampo mafioso.