"Il gobbo non funziona": all'inizio del suo intervento all'Onu, in occasione degli 80 anni di fondazione, il presidente americano Donald Trump ha strappato un sorriso alla platea riferendosi a un problema di funzionamento del teleprompter, il sistema di lettura a distanza. "Non mi dispiace fare il discorso senza il teleprompter - ha detto - perché il teleprompter non funziona. In questo modo parlerò più con il cuore. Posso solo dire che la persona che usa questo gobbo è nei guai", ha aggiunto scherzando.
Dopodiché ha spiegato che negli Usa "ci sono stati radicalismi e debolezze sotto l'ultima amministrazione, un anno fa il nostro Paese era in difficoltà, oggi, dopo 8 mesi, è il più forte al mondo. Abbiamo un'economia fortissima, i confini meglio controllati, tanti amici nel mondo. È una nuova età dell'oro". A seguire un attacco contro l'immigrazione illegale. "State distruggendo i vostri Paesi", ha detto rivolto all'Assemblea generale. E non è mancato un rimprovero piuttosto duro proprio nei confronti delle Nazioni Unite: "Ho messo fine a 7 guerre in 7 mesi. Nessun altro Paese ha fatto qualcosa di lontanamente simile come gli Usa in questi mesi. Purtroppo, ho dovuto fare questo invece di occuparmi di altro, e l'Onu non mi ha dato una mano". E ancora: "Gli Stati Uniti hanno lavorato, ma non le Nazioni Unite. Siete arrivati dopo e non durante. Avete un potenziale enorme, ma non lo sfruttate affatto. Tutto viene scritto ma le parole restano vuote e non ci risparmiano dalle guerre".










