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23 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 17:42

Portati in caserma, identificati e multati per aver giocato a pallone in una piazza nell’isola veneziana di Murano. L’episodio risale al 12 settembre scorso e i ragazzi, tra i 12 e 13 anni, sono stati multati perché si divertivano “creando disturbo alla quiete pubblica per le persone in transito, in zona vietata”. I militari hanno agito dopo diverse segnalazioni dei residenti della zona. I genitori dovranno pagare la multa di 50 euro, che potrebbe diventare di 500 se non pagata entro 60 giorni.

È il regolamento di polizia e sicurezza urbana del Comune di Venezia, introdotto nel 2019, che vieta di giocare a pallone in campi e campielli della città. Così come “ogni altro gioco che possa arrecare pericolo e molestia alle persone, danni ovvero disturbo alla quiete pubblica”, recita il testo. Sull’isola del vetro, l’unico campo autorizzato è quello di San Bernardo. Campo Signoretto, dove si trovavano i ragazzi, è stato realizzato tre anni fa per la riqualificazione dell’area delle ex Conterie, che ha trasformato edifici dismessi in appartamenti di edilizia sociale e non è inserito nei luoghi dove è autorizzato giocare a pallone. Ma, come riporta La Stampa, uno dei genitori dei bambini ha affermato che “piazza San Bernardo non è adatta, mentre l’altra lo è. Togliere i bambini da lì significa far ritornare il posto al degrado precedente”.