VENEZIA - Le famiglie dei 14 ragazzini, intanto, stanno preparando una petizione per chiedere al Comune di aggiornare l'elenco delle aree in cui è consentito giocare. «Io sono la madre del più piccolo dei bimbi multati alle ex Conterie afferma la muranese Giulia Bardella, mio figlio ha soltanto 10 anni. Con gli altri genitori stiamo ora costruendo la petizione per chiedere al Comune di inserire anche quest'area tra quelle in cui ai giovani è consentito giocare». Un'iniziativa che è andata ben oltre le famiglie colpite dalla sanzione: «Tutta Murano, e anche parte di Venezia, ci ha già dimostrato di essere con noi: sono tutti sconvolti da questa storia e disponibili a farsi avanti aggiungendo alle nostre le loro firme».
Che in quell'area non fosse consentito il gioco da regolamento comunale lei, così come gli altri genitori, lo sapevano bene. Ma non giustifica il "mancato buonsenso" nella sanzione: «Onestamente non avremmo mai pensato che residenti e forze dell'ordine sarebbero arrivati a tanto spiega Soprattutto perché si tratta di ragazzi tranquilli, che non spaccano né rovinano nulla ma hanno soltanto una passione viscerale per il calcio, e per loro ogni occasione è buona per trasformare un muro in una rete».









