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Ultimo aggiornamento: 20:45 del 23 Settembre

È Alejandro Tabilo il campione dell’Atp 250 di Chengdu. Il tennista cileno supera Lorenzo Musetti in tre set – 6-3, 2-6, 7-6(5) – e vince il suo terzo titolo in carriera, il primo della stagione. Pur giocando una splendida partita, con due championship point a favore, l’azzurro si arrende in finale in Cina, lo stesso risultato raggiunto lo scorso anno. Continua la maledizione del carrarino, che non solleva un titolo ATP dal 2022 (l’ultimo a Napoli contro Matteo Berrettini): quella di Chengdu, infatti, è la settima finale consecutiva persa dall’italiano – escludendo il bronzo olimpico vinto nel 2024 -, la seconda dell’anno dopo Montecarlo, dove si arrese a Carlos Alcaraz. Incredibile, invece, la settimana del cileno, che a Chengdu è partito dalle qualificazioni fino a raggiungere la finale, la quinta in carriera, e a vincere un trofeo da numero 112 al mondo.

“È stata una serata dura per me, forse non era il mio giorno. Congratulazioni a Tabilo, è stato un match intenso fino all’ultimo punto. Penso che abbiamo fatto un buon lavoro, è solo una questione di tempo e il titolo arriverà, anche se ho giocato diverse finali”, ha detto l’azzurro al termine dell’incontro, dopo un momento di amarezza a bordo campo al termine del match. Nonostante la sconfitta, Musetti resta pienamente in corsa per le Finals. Anzi, con la finale raggiunta in Cina, l’italiano guadagna una posizione nella classifica Race, aumentando così le sue possibilità di qualificazione. Ma la lotta per un posto tra i migliori otto al mondo non è ancora finita. E ora si sposterà al 500 di Pechino, dove il carrarino debutterà contro il francese Mpetshi Perricard.