"Abbiamo smentito chi guardava con scetticismo il nostro lavoro paziente di unità e dialogo.
Molto c'è da fare, ma oggi vediamo che l'alternativa è già concreta e realtà, dove governiamo insieme, dove ci siamo presentati insieme". Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein, nella relazione alla direzione del partito, in corso al Nazareno. "Anche le altre forze sentono una comune responsabilità per costruire un'alternativa. Il Pd è il perno di questa prospettiva, di questa alternativa. Mettiamo questa forza al servizio di un progetto alto".
'Il governo non criminalizzi ogni forma di dissenso'
"La stragrande maggioranza ha scioperato e manifestato in modo pacifico: dico al governo, smettetela di criminalizzare ogni forma di dissenso, l'Italia non vuole essere complice dei crimini di Netanyahu", ha detto Schlein. "Ieri Meloni ha chiesto di condannare la violenza delle piazze. Noi la violenza la condanniamo sempre. Stiamo aspettando che Meloni condanni i crimini di Netanyahu".
"Le piazze di ieri hanno lanciato un segnale chiaro: mentre Meloni tace, l'Italia no. Il governo continua a bloccare le sanzioni e non riconosce la Palestina". "Meloni parlava di pastarelle in tv mentre i suoi omologhi, ieri la Francia, annunciavano il riconoscimento dello stato di Palestina".








