BELLUNO - Ultima missione estiva, due giorni fa, per Falco 2. Solo una pausa autunnale per il secondo elicottero in forze al Suem 118 - con base all'aeroporto di Belluno - che riprenderà il volo il 5 dicembre. Intanto si tirano le somme dell'attività di soccorso nel periodo tra 1 giugno e 21 settembre 2025 con ben 177 persone che ogni ogni giorno erano in campo nella rete di emergenza-urgenza: 2 equipe di elisoccorso, 20 medici nei Pronto Soccorso e nei Punti di primo intervento, 72 infermieri, 30 Oss e autisti, 45 volontari di ambulanze, più gli uomini delle squadre a terra di Soccorso alpino e Guardia di Finanza.
«Squadre di persone e mezzi che, presenti 24 ore su 24, hanno risposto bene alle richieste», ha affermato il direttore generale dell'Ulss 1 Dolomiti, Giuseppe Dal Ben (nella foto con Cristina Barbarino). In particolare l'elisoccorso ha coperto le chiamate per 15 ore al giorno (dalle 6 alle 21). Le chiamate al Suem 118 (sempre nel periodo 1 giugno-21 settembre) ammontano a 15.030, con 6.706 uscite: «Si tratta di un +3,9% rispetto al 2024», precisa Dal Ben. Alcune chiamate hanno reso necessario l'intervento dell'elicottero. Sono state 508 le missioni totali, in linea sostanzialmente con il 2024 (+0,6%): 270 i voli di Falco 1, 189 di Falco 2. E per 49 volte si è reso necessario avvalersi di elicotteri da Treviso, Trento, Bolzano: «A dimostrare quanto sia importante fare rete con le Regioni contermini nel caso di nostri mezzi già impegnati», sottolinea il direttore Ulss.






