Arriva in Italia Gary – io ero Arnold, lo speciale di 90 minuti che racconta la vera e commovente storia di Gary Coleman, l’indimenticabile bambino star della sitcom anni ’80 Il mio amico Arnold. Lo speciale andrà in onda stasera alle 22:55 su Sky Crime e NOW. Gary Coleman ha fatto breccia nel cuore di milioni di spettatori interpretando Arnold, il piccolo protagonista della serie e autore della celebre battuta: «Che cosa stai dicendo, Willis?». Ma dietro quel volto sorridente si celava una realtà ben più complessa. Gary – Io ero Arnold ripercorre la sua esistenza segnata da una grave malattia cronica che lo costrinse a vivere tra ospedali e dialisi, sin da giovanissimo.

Lo speciale svela anche il lato oscuro della sua carriera: lo sfruttamento economico da parte della sua stessa famiglia, le cause legali, la solitudine e una discesa nella depressione. Una parabola che si è conclusa con la sua morte prematura. Attraverso interviste inedite, testimonianze dei suoi cari e rivelazioni sulle circostanze della sua scomparsa, il documentario ricostruisce la parabola di un talento precoce e fragile, lasciato senza la protezione necessaria e intrappolato in un sistema che gli ha negato la possibilità di crescere davvero. Gary - Io ero Arnold cerca di fare luce sulla vita di una delle icone più amate e sulla complessa e spesso amara realtà nascosta dietro il fascino della fama. Coleman è stato uno dei volti più iconici della tv americana degli anni ’80. Nato il 8 febbraio 1968 a Zion, Illinois, raggiunse la fama mondiale da giovanissimo grazie al ruolo di Arnold Jackson nella sit-com Diff’rent Strokes (in Italia: Il mio amico Arnold), trasmessa dal 1978 al 1986. Con il suo volto espressivo, la battuta pronta e il tormentone «Che cavolo stai dicendo, Willis?», divenne in breve tempo una celebrità, incarnando l’archetipo del «bambino prodigio».