La Commissione Affari Giuridici dell'Eurocamera ha respinto le richieste di revoca dell'immunità dell'eurodeputato popolare ungherese e leader dell'opposizione anti-Orbán, Péter Magyar.

"Una vergogna.

Un'infamia così non si vedeva da vent'anni.

Oggi, a Bruxelles, è stato provato che il leader dell'opposizione ungherese è un uomo preso da Bruxelles.

E lui vorrebbe assumere la leadership a casa. Ma noi non lasceremo che questo accada. Non succederà mai", ha commentato il premier ungherese Viktor Orban Le tre richieste carico di Magyar, tutte respinte, riguardavano casi differenti: da un presunto furto di telefono in una discoteca a due cause per diffamazione intentate dall'ex parlamentare György Simonka e dal movimento di estrema destra Nostra Patria. Un insieme di accuse che Magyar ha definito come "persecuzione politica".