Ancora polemiche sulla Global Sumud Flotilla che non riguardano Gaza ma incomprensioni e divergenze tra naviganti. Il Courrier de l'Atlas, una rivista mensile in lingua francese che si occupa di questioni del Nord Africa, ha riportato che il 16 settembre il coordinatore tunisino della Gsf, Khaled Boujemâa, ha annunciato le sue dimissioni in segno di protesta contro la presenza di attivisti Lgbtq+ sulla flottiglia, tra cui Saif Ayadi, che si identifica come un «attivista queer».
Global Sumud Flottilla, il coordinatore tunisino si dimette per la presenza di attivisti Lgbtq+
Nuove polemiche sulle navi dirette a Gaza. Il coordinatore tunisino della Gsf, Khaled Boujemâa, ha annunciato le sue dimissioni in segno di protesta: non vuole che si intreccino le cause







