TREVISO - Sono arrivate all'aeroporto di corsa, trafelate, tremendamente in ritardo, solo cinque minuti prima della partenza. Hanno raggiunto di tutta fretta il gate d'imbarco trovandolo, ovviamente, chiuso. A quel punto hanno avuto la bella idea di forzare l'ingresso per raggiungere l'aereo in pista. Ovviamente sono scattati tutti gli allarmi possibili e la polizia di frontiera le ha subito bloccate. E così, due turiste francesi dirette a Tolosa, non solo hanno perso l'aereo ma adesso dovranno pagare una sanzione di oltre duemila euro a testa.

Tutto è successo giovedì mattina. Le due turiste sono arrivate al Canova verso le 12,50 per imbarcarsi sul volo diretto a Tolosa in partenza per le 12,55. Dopo aver superato i controlli di sicurezza in tutta fretta, raggiungevano il gate trovando le porte chiuse in quanto le attività di imbarco dei passeggeri erano terminate e l'aereo era in fase di preparazione per la partenza ed il decollo. Nonostante l'avviso del personale di terra, le due passeggere decidevano di forzare, senza alcuna autorizzazione, la porta di transito alla pista dotata di allarme sonoro e video sorveglianza con l'intento di raggiungere l'aeromobile in pista e di salire a bordo. Immediatamente bloccate dal personale di terra della Società di gestione aeroportuale, senza ripercussioni sulla sicurezza ed sulla viabilità dei velivoli in sosta e con il rapido intervento di personale della Polizia di Frontiera, venivano identificate e sanzionate per un importo da pagare entro 60 giorni pari a 2.064 euro a testa (la sanzione prevista va da 1.032 euro a 6.197 euro). Insomma: il loro tentativo non poteva concludersi peggio.