Prima il Nord, poi il Centro e infine il Sud. Il ciclone di inizio autunno colpisce tutta l’Italia con piogge torrenziali. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma il forte peggioramento anche verso il Centro, specie lato tirrenico, e parte del Meridione, dopo che il ciclone di inizio autunno ha portato alluvioni e danni al Nord.

Piogge torrenziali

Nelle prossime ore, avremo altri forti rovesci diffusi a macchia di leopardo, ma le piogge torrenziali sono previste soprattutto lungo il versante tirrenico dalla Toscana al Lazio, fino alla Campania e localmente in Sicilia. Tutta la fascia occidentale sarà raggiunta da precipitazioni molto intense che potranno scaricare anche più di 150 mm, pari a circa una vasca da bagno piena su ogni metro quadrato. 150 mm di pioggia equivalgono al quantitativo che normalmente cade in un mese autunnale.

Queste piogge “quasi monsoniche” sono causate dal calore accumulato durante l’estate, calore ulteriormente trasportato verso l’Italia da una corrente nordafricana durante lo scorso weekend, quando le massime hanno raggiunto valori anomali per settembre fino a 32-35°C su gran parte del Paese. Tutto questo calore ha causato e sta causando una forte evaporazione dei nostri specchi d’acqua: tutto il vapore si trasforma in piogge molto abbondanti, con questo pericolo “caldo-nubifragi” che insisterà su gran parte del Paese per tutto l’autunno: sappiamo bene che dopo un’estate bollente (quella del 2025 è la quarta estate più calda dal 1850 in Italia) seguono mesi di piogge ed eventi alluvionali sempre più frequenti.