"Una governance virtuosa per favorire la crescita sostenibile delle imprese familiari non quotate, per rafforzare i rapporti con tutti gli stakeholder, per attrarre manager e consiglieri esterni con nuove competenze, preparando le aziende a possibili aperture ai mercati finanziari e a compiere la trasformazione digitale".
Sono "alcuni degli obiettivi" dei nuovi 'princìpi per il governo delle imprese familiari non quotate - Codice di Autodisciplina' - presentati oggi nell'Auditorium Michele Ferrero, in SDA Bocconi - promossi da Aidaf e Assonime con il contributo e coordinamento scientifico di Sda Bocconi e dalla cattedra Aidaf-Ey di strategia delle aziende familiari in memoria di Alberto Falck.
Sono dieci principi, oggetto di una consultazione pubblica, "fondamento delle procedure di governance da adottare e attuare, su base volontaria, accompagnati da linee guida di buona pratica, non vincolanti, che ogni impresa familiare non quotata è invitata ad adattare alle proprie specificità".
Tra le principali novità, "l'introduzione di un sistema di monitoraggio affidato al comitato per la corporate governance delle imprese familiari non quotate che seguirà lo stato di applicazione del codice, proporrà eventuali aggiornamenti e fornirà assistenza alle imprese aderenti, tenendo conto delle best practice e dell'evoluzione normativa".






