Il cappello grigio calato sugli occhi e il sorriso gentile, nonostante la stanchezza. Si chiama Luigi Grimone, 88 anni, e da oltre tre ore è seduto in Stazione Centrale con la moglie Anna Minervini, 77. Avevano prenotato un biglietto per Scalea, in Calabria, «tanto tempo fa, perché ci avevano detto che era un treno garantito». E invece la partenza del convoglio delle 13.40, fisso in pole position sul tabellone, non è mai stata annunciata.
Milano, la rabbia dei viaggiatori bloccati in Centrale. Luigi, 88 anni e il treno annullato: «Anch'io manifestavo da giovane, ma gli anziani li rispettavo»
La giornata da incubo per migliaia di persone rimaste in attesa per ore in stazione. I ritardi aggiornati nei tabelloni luminosi, i pendolari fermati ai varchi per tenerli lontano dagli scontri







