I tassisti sono tornati a incrociare le braccia alla stazione Centrale e, in piazzale Luigi di Savoia, hanno spento i motori. Mentre dall’altro lato, in piazza IV Novembre, il servizio è andato avanti ma a singhiozzo con delle attese che sono arrivate anche fino ai 45 minuti.
Pochi metri più in la, in piazza Luigi di Savoia il servizio è fermo da questa mattina. I tassisti hanno appeso uno striscione con scritto “ora basta”. Lo sciopero era stato annunciato giovedì scorso ma gli organizzatori – “La Base” e “Tassisti milanesi” - non fanno riferimento a nessuna sigla sindacale né a nessuna associazione. Tanto che Unica Taxi Cgil e Unione Artigiani Tassisti avevano preso le distanze. Il motivo dell’agitazione invece è sempre quello: “Combattere l’abusivismo e denunciare la concorrenza sleale degli Ncc (conducenti di auto a noleggio)”. Per questo motivo, avevano scritto, “lunedì 15 settembre occorre fermarsi”. Nel frattempo, in piazza IV Novembre, non manca qualche tensione: un Ncc che passa di lì viene preso di mira da dei tassisti e per placare gli animi deve intervenire anche la Polizia. “Sapete fare solo cinema”, lamenta un conducente di un auto bianca. La risposta dell’Ncc è netta: “Basta a mettere in scena queste pagliacciate”.






