Roma, 22 set. (askanews) – Presentata la stagione 2025-26 dell’Accademia Filarmonica Romana, curata dal direttore artistico Domenico Turi: la stagione n. 204 si apre alla città con una proposta artistica dedicata a un pubblico di tutte le età, fra concerti, lezioni di musica, danza, musical, clownerie e residenze artistiche. Il programma si alterna fra Teatro Argentina, Teatro Olimpico e Sala Casella e il cartellone è diviso tra i concerti all’Argentina, gli spettacoli al Teatro Olimpico e le Lezioni di musica, oltre alle iniziative concepite per le nuove generazioni di musicisti e per la musica contemporanea.
“In un’epoca così connessa come quella attuale – ha dichiarato il direttore artistico Domenico Turi – sempre più importante è coltivare l’incontro reale e non virtuale. Questa stagione vuole creare una comunità filarmonica, fidelizzando il pubblico ad artisti di levatura internazionale e spesso provenienti dalla nostra stessa città. La Filarmonica ha sempre sostenuto i giovani nel corso degli anni e continuerà a farlo. Molte sono state le scommesse vinte e alcune di loro torneranno in questa stagione da veri protagonisti”.
Undici i concerti al Teatro Argentina (il giovedì, ore 21) per scandire la stagione di musica da camera: musica antica, classica, romantica, repertorio barocco, il Novecento storico, prime esecuzioni assolute e inediti progetti affidati a virtuosi di richiamo internazionale, ensemble, trii, quartetti, con residenze artistiche e debutti per la città di Roma. Nell’anno in cui ricorre il cinquecentenario della nascita di Giovanni Pierluigi da Palestrina, per il concerto di inaugurazione, giovedì 6 novembre, la Filarmonica omaggia il Princeps Musicae con l’esecuzione del suo Cantico dei Cantici in un originale progetto che intreccia musica rinascimentale alla nuova partitura, in prima assoluta, di Francesco Leineri. Walter Testolin dirige l’Ensemble De Labyrintho tra i gruppi vocali di riferimento nel repertorio rinascimentale, cui si affianca il fisarmonicista Samuele Telari, la violoncellista Elide Sulsenti e lo stesso Leineri per le percussioni e live electronics.







