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Il presidente intima alla ministra della Giustizia di mettere nel mirino i suoi avversari. Levata di scudi
Quello avviato da Donald Trump è un "percorso verso la dittatura", ha detto ieri Chuck Schumer, il massimo esponente democratico del Senato americano; affondo da sinistra dopo che il presidente degli Stati Uniti ha invitato sul suo social Truth la ministra della Giustizia Pam Bondi a perseguire rapidamente i suoi avversari politici, in particolare chi negli ultimi tempi ha indagato, criticato o ostacolato il tycoon nell'ambito professionale, politico e personale.
Ma oltre alle crescenti pressioni dell'inquilino della Casa Bianca sul Dipartimento di Giustizia per punire funzionari che lui considera "colpevolissimi", dall'ex capo dell'Fbi alla procuratrice di New York Letitia James, passando per il democratico Adam Schiff che animò il primo processo di impeachment, e su cui, secondo Trump, finora "non è stato fatto nulla", a innescare interrogativi è pure l'atteggiamento del presidente nei confronti dei media a lui sgraditi.






