prima del Pnrr e dei 60mila nuovi posti letto da finanziare con gli 1,2 miliardi a disposizione per l’housing universitario (un traguardo che sembra finalmente vicino, ndr) in Italia le speranze di costruire un nuovo studentato erano affidate soprattutto alle legge 338/2000 che prevede un cofinanziamento statale del 75% per i progetti delle università o degli enti del diritto allo studio. Degno di nota è dunque lo sblocco da parte del Mur di altri 168 milioni (su 171 recuperati) relativi al V bando della citata legge 338. Risorse che portano a 800 milioni il conto degli investimenti effettuati su tale capitolo di spesa dal novembre 2023 a oggi (su 1,2 miliardi di dote complessiva) e che sono destinati a nove iniziative concentrate al Centro-Nord.
Più nel dettaglio, cinque si trovano in Lombardia (tre delle quali vedono protagonisti il Politecnico di Milano) per 1.024 posti letto e un investimento di 112,5 milioni di euro; una in Liguria per 40 posti letto finanziati con 5 milioni; due nella Provincia autonoma di Trento con 31,7 milioni per 315 alloggi e una in Emilia-Romagna con 18,5 milioni euro per 172 posti. Per un totale di 1.551 posti letto che fanno salire così a 10.461 quelli imputabili al V bando della 338.







