È pronto il piano di sostegno “strutturale”, in uscita dal Pnrr, per gli Its Academy, che rappresentano la punta di diamante della nostra istruzione terziaria subito professionalizzante, non accademica. Ad annunciarlo, rispondendo qualche giorno fa a un’interrogazione parlamentare alla Camera, è stato il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, dopo che aveva già reso ordinamentale (con il Dl Scuola) la nuova filiera formativa tecnologico-professionale (il cosiddetto modello 4+2) e dopo i numeri abbastanza lusinghieri degli iscritti alla innovativa e rinnovata istruzione tecnica.

Boom di iscritti

Grazie agli ingenti finanziamenti “una tantum” (1,5 miliardi di euro) previsti dal Pnrr e a politiche pubblico-private di grande collaborazione, promosse e sostenute da tutta la Confindustria, si è assistito a una forte operazione di rilancio degli Its Academy, con la nascita (o la ristrutturazione) di nuovi laboratori per i ragazzi e la spinta a una didattica sempre più “pratica”, legata a imprese e territori. Dai circa 11mila iscritti pre Pnrr si è arrivati, secondo le ultime proiezioni Indire, considerando anche secondi e terzi anni (laddove previsti) a circa 45mila studenti (di cui 22mila nuovi, cioè al primo anno) che oggi stanno frequentando (o tra qualche settimana inizieranno a farlo) un percorso di istruzione tecnologica superiore. Abbiamo raggiunto in netto anticipo il target Pnrr (22mila iscritti a marzo 2026) e adesso “la macchina” sta viaggiando a pieno regime, un po’ in tutta Italia.