Passano gli anni, cambiano i continenti, ma a restare immutato è il dominio di Remco Evenepoel nella gara contro il tempo ai Mondiali di ciclismo su strada.

Il campione belga ha battuto tutti anche oggi, in Ruanda, conquistando il suo terzo titolo consecutivo nella specialità, il quarto in assoluto con quello su strada 2022 in Australia. Sul movimentato tracciato a Kigali, capitale del Ruanda, Evenepoel ha vinto in modo netto il duello col grande rivale, il fuoriclasse sloveno Tadej Pogacar, giunto quarto nella prova più attesa della prima giornata della manifestazione, dopo che in mattinata la svizzera Marlen Reusser si era imposta nella prova femminile.

Partito a razzo, Evenepoel ha preso 45 secondi di vantaggio su tutti dopo soli dieci dei 40,6 chilometri del percorso disegnato per l'esordio di un Mondiale in terra africana. L'ambiente esotico, tra palmeti, terra rossa e un pubblico al contempo incuriosito ed entusiasta nelle strade della capitale, non ha distratto il belga, che ha continuato a spingere sui pedali e nel finale, sulla salita in pavè di Kimihurura ha raggiunto e superato Pogacar, uno spettacolo raro a vedersi. Al traguardo, ha fermato il cronometro a 49'46''03 (media 48.948 km/h), staccando di 1'14'' l'australiano Jay Vine e di 2'36'' il connazionale Ilan Van Wilder. "Il sorpasso a Pogacar? Non importava chi stessi superando, volevo solo spingere il più forte possibile sui pedali. Ho avuto davvero una giornata fantastica ma spero di mantenere questa forma per domenica prossima", ha detto Evenepoel, che può ambire alla doppietta crono-strada come gli è riuscito alle Olimpiadi di Parigi.