È morto Antonio Del Pennino, politico di lungo corso nella Prima repubblica, storico dirigente del Partito repubblicano, eletto più volte in entrambi i rami del Parlamento, vicesindaco di Milano tra il 1982 e il 1985. Aveva compiuto 86 anni da pochi giorni. Milanese, laureto in giurisprudenza, l’impegno politico lo conduce alla segreteria del Pri milanese dal 1965 a 1970, quando viene eletto per la prima volta consigliere comunale e, quindi, nominato assessore alle aziende municipalizzate e alle partecipazioni comunali per un breve periodo nella giunta guidata dal socialista Aldo Aniasi. Con il successivo sindaco, Carlo Tognoli, anche lui socialista, Del Pennino diventa vicesindaco di una giunta sostenuta da un pentapartito che riproduce su scala ambrosiana gli equilibri nazionali. Ma quando i socialisti optano per il coinvolgimento del Pci nella maggioranza, Del Pennino si dimette da vicesindaco (sostituito dal comunista Elio Quercioli), passando all'opposizione insieme ai democristiani e a tutti gli altri del giubilato pentapartito.
Antonio Del Pennino è morto: aveva 86 anni. Dirigente del Partito Repubblicano e politico di lungo corso, era stato vicesindaco di Milano
Storico dirigente del Partito Repubblicano in città (dal 1965 a 1970) a Palazzo Marino era stato vice di Tognoli. Coinvolto nelle inchieste di Mani Pulite, non aveva lasciato la politica, approdando in Senato






