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Ultimo aggiornamento: 13:59

Per ripartire e ritrovare il sapore della vittoria va bene anche un paese di ottomila abitanti con un nome cult per gli appassionati di ornitologia – Vila das Aves, tradotto Villaggio degli Uccelli -, uno stadio da 6.230 posti e un avversario, l’Avs, che non appartiene alla nobiltà del calcio portoghese: José Mourinho si è rimesso in marcia dopo l’esonero in quel di Fenerbahce e il 3-0 del Benfica lo riporta al centro del ring. Il suo ritorno professionale nella terra lusitana ha dato una scossa al calcio di queste parti. Giornali, siti, televisioni e radio hanno vissuto settantadue ore come da tempo non accadeva. Lo sbarco di Mourinho è il contraltare dell’avvio boom di Francesco Farioli a Porto. Lo Sporting Lisbona, campione per due stagioni di fila, cerca di capire come sarà il dopo-Gyokeres. Il solito campionato a tre – nel 2001 l’ultimo trionfo di un intruso, il Boavista, precipitato quest’estate in quinta serie per irregolarità finanziarie – stavolta avrà contenuti forti.

Quando l’uomo di Setubal spunta dal tunnel degli spogliatoi, sono le 17.56 di un pomeriggio ancora estivo. Lo stadio di questa frazione non lontana da Porto è strapieno. È tornato José, viva José. Elegante, passo svelto, saluta con la mano sul cuore il popolo del Benfica, già adorante. L’Avs è già in crisi tecnica, ma per quarantacinque minuti, tiene botta. Anzi, quarantotto, perché l’1-0 di Sudakov matura al 48’, in pieno recupero. Il Benfica ha attaccato e gestito il pallone, ma l’Avs è andato più vicino al gol, colpendo un palo. L’1-0 apre le acque: in mezzo, passano le Aquile di José. Il centravanti greco Pavlidis al 59’ firma il 2-0 e al 64’ c’è il 3-0 di Ivanovic. Mou finalmente si rilassa e sorride al suo staff. Il Benfica potrebbe dilagare, ma l’orgoglio dell’avversario e il fondo del campo in condizioni precarie frenano gli ultimi assalti. È andata. Buona la prima, che poi è la partita numero 1.196 della sua carriera di allenatore. Il Benfica incassa tre punti utili per restare sulla scia del Porto, sei successi su sei. Il 5 ottobre, il Dragao ospiterà Porto-Benfica. I media già sguazzano sul ritorno di Mourinho nella tana del club portato in cima all’Europa nel 2004: preparate i pop corn.