Altro che sliding doors.

La storia professionale di Josè Mourinho non finisce di stupire e propone sempre nuovi e sorprendenti colpi di scena che in men che non si dica lo rimettono in sella. Da fine agosto l'oracolo di Setubal era a spasso, cacciato dal Fenerbahce dopo aver mancato l'accesso alla fase campionato della Champions League a causa della sconfitta col Benfica.

Il quarto esonero di fila dal 2018 in poi, dopo quelli con Manchester United, Tottenham e Roma, sembrava una pietra tombale almeno sulla nomea di 'Special One'- per vittorie e titoli, resta comunque un gigante -, ma a sorpresa è arrivata ora la chiamata, guarda un po', del Benfica, che alla prima sberla presa in Champions ha mandato via a stretto giro il tecnico Bruno Lage e ha deciso di chiedere aiuto proprio a lui.

Secondo 'A Bola', il principale quotidiano sportivo portoghese, le trattative tra il Benfica, condotte direttamente dal presidente Rui Costa, e Mourinho sarebbero vicinissime alla chiusura, mentre già si sarebbe definita la durata del contratto, fino alla fine della stagione 2026/27. Resta in ballo l'aspetto finanziario, soprattutto perché le trattative sullo stipendio del tecnico e dello staff influenzeranno l'accordo di risoluzione raggiunto col Fenerbahce, che aveva promesso di versare al portoghese nove milioni netti per l'anno di contratto saltato, ovviamente in mancanza di un incarico con un'altra squadra.