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A inizio settembre Southwest Airlines, una delle compagnie aeree più grandi degli Stati Uniti, ha annunciato che da fine ottobre il WiFi per collegarsi a Internet sarà gratuito su buona parte dei propri aeroplani, confermando un andamento osservato ormai da qualche tempo nel settore.
È un cambiamento che sta coinvolgendo soprattutto le compagnie aeree statunitensi, ma qualcosa inizia a muoversi anche in Europa, seppure con alcune differenze dovute soprattutto alla maggiore presenza delle low cost.
Il principale ostacolo alla diffusione del WiFi sugli aerei di linea è stato a lungo l’impossibilità di avere una connessione veloce e stabile a sufficienza per soddisfare le esigenze di decine di passeggeri, che utilizzerebbero il servizio contemporaneamente. Mantenere connesso un aereo che viaggia a 800 chilometri orari non è semplice, soprattutto con le tecnologie satellitari tradizionali o con quelle per collegarsi a torri radio a terra.
Quest’ultima tecnologia si è diffusa soprattutto negli Stati Uniti ed è utile per i voli nazionali o regionali, mentre non funziona sopra gli oceani o aree remote prive di copertura cellulare. La recente costruzione delle prime costellazioni di satelliti per portare Internet dallo Spazio, come Starlink, ha portato a un grande cambiamento, rendendo più semplici e affidabili le connessioni anche nel settore dei trasporti.







