In fondo gli hacker, siano essi privati o sponsorizzati dagli Stati nemici, non devono fare molto per mettere in difficoltà l’aviazione. Con la sua tecnologia obsoleta in diversi snodi cruciali, i software datati (anche di quarant’anni) e una «balcanizzazione» dell’infrastruttura che vede decine di società sparse nel mondo fornire un pezzetto di attività, basta colpire un computer, magari situato in India, per causare disagi a migliaia di viaggiatori.
Software datati e troppi fornitori, tutte le falle nei sistemi di sicurezza che possono bloccare gli aeroporti
Le intrusioni aumentate del 131%. Difendersi costa 5 miliardi l’anno











