Nella fenomenologia di Fedez non sembra esserci spazio per le vie di mezzo. Come le pedane che, nei due concerti al Forum di Assago di venerdì e di sabato lo sollevavano prima in alto e poi in basso, tutto passa da un estremo all’altro, prima lo strepito e poi le lacrime, prima l’attacco e poi la ritirata, prima i litigi e poi gli abbracci.