SACILE - Davvero una brutta sorpresa, quella che si è trovato di nuovo di fronte l'altra sera Salvatore Staiano, noto gestore e maestro pizzaiolo del Madera di Cornadella. Sulle piastrelle di uno dei bagni del suo locale, una mano ignota aveva disegnato, sembra usando un paio di pennarelli di colore diverso, simboli e una frase offensivi. La dicitura razzista che non ha lasciato indifferente Staiano era: «Napoletani tornate nei tombini». Staiano e i suoi l'hanno cancellata appena vista, ma lui, imprenditore di successo da vari anni in Friuli, non ha potuto starsene zitto e ha postato sul suo profilo social quella vergogna senza spiegazione.
Il suo commento diretto all'autore è stato: «Che mi reputi in questo modo ti potrei anche considerare, ma ti chiedo di venirmelo a dire in faccia che se lo scrivi nei bagni credo che tu non sia proprio un eroe ma un misero codardo. Per concludere, non ti ho detto io di venire nel mio locale». Staiano rimarca il fastidio di dover avere ancora a che fare con questo tipo di stupidità. La presenza, qualche piastrella più in là, del logo dell'Inter lascia intuire uno sfogo di tipo calcistico, con il Napoli che si ritrova in testa a quella classifica che vede i nerazzurri stentare, 11esimi con una sola vittoria al loro attivo. «Chiunque sia stato, prima si è mangiato la mia pizza, poi mi ha offeso». La stessa mano ha disegnato anche una svastica simbolo nazista e il logo di Gemitaz, noto rapper che non ha mai nascosto di non parteggiare per la destra e anzi qualche tempo fa si scagliò contro Matteo Salvini criticandolo aspramente.






