Tra i cinque protagonisti della seconda edizione del premio «Salvo d’Acquisto», in programma domenica 21 settembre al Museo del Saxofono di Maccarese, frazione di Fiumicino, e dedicato a chi si è distinto per eroismo, altruismo e amore per la comunità. ci sarà anche lui, Pantaleo Stanzione, 67 anni, farmacista pendolare per passione: dalla sua Molfetta, in provincia di Bari, a Modugno, alle porte del capoluogo pugliese. Pantaleo apre e chiude ogni giorno la saracinesca del suo negozio dalla metà degli anni Ottanta, da quando dietro al bancone della farmacia di famiglia c’era suo papà Nicola. «E tra un po’ potrebbe esserci la terza generazione di Stanzione farmacisti: una dei miei tre figli, Bruna, la più piccola, si sta per laureare in Farmacia», dice con soddisfazione il dottor Pantaleo, come lo chiamano tutti da queste parti, nel quartiere Cecilia, periferia di quattromila anime, divisa dagli altri 30 mila abitanti di Modugno da sette infiniti chilometri di zona industriale.
Tra medicine e impegno civico: Pantaleo, il farmacista di quartiere e mezzo secolo di altruismo
Pendolare dagli Anni Ottanta tra Molfetta a Modugno, alle porte di Bari, per aprire ogni giorno al sua farmacia ma soprattutto per occuparsi degli altri: le tante leucemie e la lotta (vinta) per far togliere i tralicci, le zucche di Halloween per i bambini, i presepi in vetrina, la banda musicale e mille altre iniziative. Che ora gli sono valse il «Premio Salvo d'Acquisto»







