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20 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 17:16

La commissione Ue ha inviato una nuova lettera al ministero dell’Ambiente per chiedere chiarimenti sull’impatto ambientale del progetto del Ponte sullo Stretto. Secondo quanto rivelato da Bloomberg, che ha potuto visionare il testo, l’organo esecutivo dell’Unione europea afferma di “aver individuato aree su cui sono necessari chiarimenti, così come ulteriori misure che dovrebbero aiutare le autorità italiane” a fronteggiare eventuali “lacune” prima di concedere l’autorizzazione allo sviluppo o avviare i lavori. La Commissione ha affermato di voler discutere l’impatto sugli habitat animali, le misure compensative e le questioni relative all’acqua, all’aria e al rumore. Sempre nel testo, continua il giornale, la commissione Ue ha dichiarato anche di aver ricevuto reclami formali e richieste di informazioni, per questo le informazioni aggiuntive le permetterebbero di rispondere a tali richieste “nel modo più appropriato”.

Interpellato dall’agenzia Ansa, l’amministratore delegato dello Stretto di Messina Pietro Ciucci ha dichiarato che la richiesta “rientra nell’ambito della normale e prevista dialettica tra lo Stato italiano e l’Unione Europea”. E ha sostentuno che si tratta di un “chiaro sintomo di un virtuoso dialogo e, ancor di più, è la conferma della rilevanza strategica di un’opera che completa il più rilevante corridoio europeo nord-sud”. Fonti del ministero dei Trasporti sono intervenute per ridimensionare l’intervento Ue: “La Commissione Europea ha ribadito la rilevanza strategica del Ponte sullo Stretto ed espresso soddisfazione per il positivo dialogo avviato con le autorità italiane: sono ottime notizie. Bruxelles riceverà tutte le risposte necessarie”, hanno fatto sapere dal dicastero guidato da Salvini.