Il passo falso con il Belgio, poi il pass per gli ottavi e la sfida da dentro-fuori.

L'Italvolley è pronta a tornare in campo a Manila dove affronterà l'Argentina che ha eliminato la Francia, due volte campionessa olimpica, e che va a caccia di un'altra impresa.

"La garra l'abbiamo anche noi - sorride il ct Fefè De Giorgi, quanto alla grinta mostrata finora dagli avversari sudamericani - L'Argentina è una squadra che conosciamo, ha dimostrato che sa giocare faccia a faccia sempre, non sarà una sorpresa. In queste partite per vincere devi prepararti a tutto".

Ma c'è fiducia tra gli azzurri, consapevoli che la nazionale di Marcelo Mendez è squadra di livello che può contare su campioni Luciano De Cecco, al sesto mondiale e al momento miglior palleggiatore del mondiale. "Siamo carichi, l'obiettivo era quello di arrivare a queste partire da dentro o fuori anche se noi abbiamo già provato questa sensazione prima del match contro l'Ucraina e credo che per noi sia stato comunque un bene - le parole di Yuri Romanò -; sarà una gara dura che nasconderà dei momenti di difficoltà, già nel girone abbiamo dimostrato di essere pronti ad affrontarli e a superarli quindi siamo ottimisti". L'opposto azzurro ha aggiunto: "Anche giocando una buona pallavolo sappiamo che loro potrebbero ribaltare la partita in qualsiasi momento, ma varrà anche per noi; le difficoltà ci saranno e dovremo essere bravi a rimanere sempre sul pezzo, uniti e concentrati avendo fiducia nei nostri mezzi sapendo di poter ribaltare le cose".