Un’irruzione nella scuola per punire l’ex compagno di classe promosso. I protagonisti del blitz sono due ex studenti del liceo scientifico Vailati di Genzano, che venerdì mattina sono entrati nell’aula con un pretesto e hanno aggredito un quindicenne, figlio di una docente dello stesso istituto. Il ragazzo è stato colpito con almeno cinque pugni al volto, davanti ai compagni rimasti immobilizzati dallo choc. Uno degli aggressori ha ripreso la scena con il telefonino, mentre l’altro colpiva. La vittima è caduta a terra con un occhio tumefatto e escoriazioni al naso e al volto. Solo uno degli studenti presenti ha provato a intervenire per fermare l’assalto.

Viterbo, studente di 17 anni picchiato con spranghe e catene in un parco prima di entrare a scuola

20 Marzo 2025

Secondo la ricostruzione, i due minori – ex ripetenti del liceo, uno classe 2010, l’altro di un anno più giovane – erano già conosciuti all’interno della scuola. Uno di loro, in particolare, era stato segnalato in passato per comportamenti aggressivi. All’origine della spedizione punitiva ci sarebbe il rancore nei confronti del ragazzo promosso e non più in contatto con loro.

Ad allertare il 112, come scrive il Messaggero, è stata la dirigente scolastica, che poi ha emanato una circolare per vietare l’accesso agli esterni senza autorizzazione. Il quindicenne è stato medicato in ospedale, con una prognosi di dieci giorni. I carabinieri hanno già svolto i primi accertamenti e ora attendono la denuncia dei genitori del ragazzo. Sul tavolo della procura minorile arriverà una relazione dettagliata con le accuse di lesioni e violazione di domicilio.